“La pubblicazione di indici che misurino l’efficienza delle partecipate può costituire un importante stimolo al miglioramento delle attività di queste società”. Con questa frase, sul sito della Revisione della Spesa, (revisionedellaspesa.gov.it) viene introdotta la pubblicazione di un’analisi sull’efficienza delle società partecipate locali. Lo studio è basato “Return on Equity” (ROE) calcolato come rapporto percentuale tra risultato netto e mezzi propri.

Il rapporto sulle società partecipate degli enti locali reso noto il 7 agosto sul sito della Revisione della Spesa sottolinea che la pubblicazione di indici che misurino l’efficienza delle partecipate può costituire un importante stimolo al miglioramento delle attività di queste società. Come punto di partenza, viene oggi pubblicato su questo sito un fondamentale indice di efficienza, il “Return on Equity” (ROE) calcolato come rapporto percentuale tra risultato netto e mezzi propri. L’indice quindi descrive l’importo dei profitti o delle perdite per unità di capitale investito.

I dati si riferiscono al 2012 e sono tratti dalla banca dati del Dipartimento del Tesoro del Ministero dell’Economia e delle Finanze pubblicata a inizio agosto. Non si tratta quindi di indicazioni numeriche nuove ma di una elaborazione di quanto già disponibile. Al fine di consentire un confronto omogeneo, vengono pubblicate diverse classifiche, a seconda della classe dimensionale delle partecipate misurata sulla consistenza del patrimonio netto.

Sono state distinte quattro categorie:

  • fino a 10.000 euro
  • oltre 10.000 e fino a 100.000 euro
  • oltre 100.000 e fino a 1.000.000 euro
  • oltre 1.000.000 euro

Ognuno di questi insiemi include: la denominazione della partecipata, la regione di appartenenza, il comune di appartenenza, i mezzi propri, il risultato netto di gestione e il rapporto percentuale tra risultato netto e mezzi propri (ROE). Le partecipate sono elencate partendo dal quelle con il ROE più debole. La regione e il comune di appartenenza sono quelle riportate nella banca dati. In alcuni casi questa informazione non è disponibile anche se è talvolta desumibile dalla stessa denominazione della partecipata. Vengono anche pubblicate, per completezza, quattro file di partecipate che, pur essendo incluse nella banca dati suddetta, non risultano incluse nelle classifiche perché il calcolo del ROE non è possibile o è irrilevante.

Occorre naturalmente interpretare questi indici con attenzione, perché il risultato di un singolo anno può essere influenzato da eventi straordinari. Da un singolo indice non si possono trarre conclusioni definitive sulla efficienza delle partecipate. Si tratta comunque di utile punto di partenza per ulteriori analisi.

Consulta il rapporto completo: Programma_partecipate_locali

FONTE: MEF – Ministero dell’Economia e delle Finanze

redditività partecipate locali