Dall’inizio della crisi l’Italia ha “perso” oltre 62mila nuovi nati l’anno. Il motivo principale del crollo delle nascite è la sensazione di incertezza economica, diffusa soprattutto tra gli under 35, la fascia più esposta agli effetti della crisi. Il dato emerge dal rapporto realizzato da Censis e fondazione Ibsa sul “Diventare genitori oggi”.
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