Il consorzio Aster ha realizzato uno strumento che permette alla imprese, ai centri di ricerca e agli enti di consultare i profili professionali dei giovani ricercatori industriali.
La banca dati RIcE-Rcami è curata da Aster, il consorzio pubblico-privato dell’Emilia-Romagna per la ricerca e il trasferimento tecnologico alle aziende, e finanziata dalla Regione Emilia-Romagna. Lo strumento nasce come punto di incontro virtuale tra i ricercatori industriali interessati a uno sbocco professionale qualificato, e le imprese e le altre tipologie di organizzazioni interessate a identificare le competenze migliori per i propri scopi produttivi e istituzionali.
Iscrivendosi alla banca dati, i ricercatori possono creare una scheda professionale e collegarla al proprio profiloLinkedin, di modo che le imprese, i centri di ricerca e gli enti possano fare riferimento anche a questo social network per effettuare ricerche il più possibile esaustive e aggiornate.
Popolata inizialmente con i primi 70 giovani ricercatori formati nei laboratori universitari e nei centri appartenenti alla Rete Alta Tecnologia dell’Emilia-Romagna, la banca dati è stata pensata per allargare il proprio bacino di utenza innanzitutto a tutti i ricercatori industriali del territorio regionale, e quindi all’insieme di quelli attivi in ambito nazionale.
Contestualmente alla realizzazione dello strumento, Aster ha anche confezionato il Technology Report, un catalogo on line che raccoglie e presenta oltre 50 esperienze ed eccellenze nate dalle partnership tra le imprese dell’Emilia-Romagna e i laboratori di ricerca della Rete Alta Tecnologia.
FONTE: Regione Emilia Romagna


