Buona parte di questo tesoretto aggiuntivo deriva dalle imposte di bollo su conti correnti, depositi e strumenti finanziari che, nel loro insieme, hanno contribuito per 5,179 milioni (403 milioni in più rispetto al 2013, pari al +8, 5%). L’incremento di gettito delle imposte di bollo è in buona parte dovuto all’innalzamento dallo 0,15% allo 0,20% annuo dell’aliquota facendo diventare la cosiddetta “mini patrimoniale” sempre più onerosa per i risparmiatori italiani.
Continua a leggere dalla fonte: Repubblica

