Il primo agosto entra in vigore il limite da 240 mila euro e il superburocrate dell’Ars Sebastiano Di Bella – che guadagna il doppio – se ne va dopo soli 10 mesi di servizio. Salvando anche il relativo trattamento previdenziale. Il suo predecessore ha smesso di lavorare a 57 anni con un “cedolino” da 13mila euro al mese

 

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